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Il bar aveva 60 chili di alimenti scaduti

Nel corso di una verifica fiscale, eseguita dagli uomini della Sezione Operativa della Compagnia di Biella della Guardia di finanza, nei confronti di un noto bar-gelateria del Biellese, gestito da un’impresa costituita da cittadini cinesi, sono stati rinvenuti oltre 60 kg di generi alimentari scaduti, in cattivo stato di conservazione e senza le indicazioni di tracciabilità.

Nel corso di una verifica fiscale, eseguita dagli uomini della Sezione Operativa della Compagnia di Biella della Guardia di finanza, nei confronti di un noto bar-gelateria del Biellese, gestito da un’impresa costituita da cittadini cinesi, sono stati rinvenuti oltre 60 kg di generi alimentari scaduti, in cattivo stato di conservazione e senza le indicazioni di tracciabilità.

Nel corso di una verifica fiscale, eseguita dagli uomini della Sezione Operativa della Compagnia di Biella, nei confronti di un noto bar-gelateria del biellese, gestito da un’impresa costituita da cittadini cinesi, sono stati rinvenuti oltre 60 kg di generi alimentari scaduti, in cattivo stato di conservazione e senza le indicazioni di tracciabilità.

Nello specifico le Fiamme Gialle, durante l’accesso eseguito per intraprendere una verifica fiscale ai fini della Imposte Dirette e dell’IVA, hanno rinvenuto in un magazzino una gran quantità di prodotti alimentari, materie prime o semi lavorati, destinati ad essere impiegati per la preparazione dei cibi o delle bevande da somministrare alla clientela.

Le merci nocive per la salute pubblica erano prevalentemente costituite da preparati per gelateria la cui data di scadenza risaliva, in alcuni casi, anche al 2008.

Durante il controllo della Guardia di finanza, il titolare avrebbe inoltre tentato in tutti i modi di nascondere la disponibilità del magazzino. Il personale è stato quindi costretto a reperire la planimetria dell’intero condominio nel quale si trova il locale, in quanto l’uomo negava di detenere il magazzino che, invece, era regolarmente menzionato nel contratto d’affitto rinvenuto dalle Fiamme Gialle.

Il locale, insieme alla merce scaduta, è stato posto sotto sequestro penale, ed il titolare è stato denunciato per le ipotesi di reato che vanno dal commercio di sostanze alimentari nocive, alla vendita di sostanze alimentari non genuine come genuine.

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