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Giovane mamma muore improvvisamente

E’ stato celebrato nella chiesa parrocchiale di Chiavazza il funerale di Alessandra Martorana, la donna scomparsa all’età di soli 42 anni.  La tragedia si è consumata domenica scorsa, quando il suo corpo è stato trovato privo di  vita nella propria abitazione di via Rosazza a Chiavazza. La cerimonia funebre ha visto la partecipazione di molta gente che ha voluto rendere l’ultimo saluto e stringersi intorno ai famigliari per condividere il loro grande dolore. Tra la grande commozione e un senso generale di sgomento, il feretro è giunto sul sagrato della chiesa parrocchiale di Chiavazza ricoperto di rose bianche e rosa circondate  da margherite.  La notizia della scomparsa di Alessandra ha creato tanta commozione  non solamente a Chiavazza, ma anche a Candelo, paese dove la donna aveva vissuto per molti anni.   Alessandra era madre di due bambine: Miriam e Denise di 11 e 8 anni. “Vivo  per loro”: attraverso queste belle parole, aveva esternato  non più di qualche mese fa il grande amore che provava per le sue piccole creature. Lo aveva anche scritto sul suo profilo di facebook.      Da anni lavorava al lanificio Cerruti di Biella. Era una lavoratrice instancabile e preparata. Amante degli animali, in particolare dei gatti. Alessandra nutriva una grande passione  per la palestra. Fino a qualche mese fa si allenava periodicamente. La palestra era stato il luogo dove aveva conosciute tante amiche, molte delle quali nella mattinata di ieri hanno voluto tributarle l’ultimo, triste, saluto. Alessandra ha lasciato nel dolore il marito Abderrahim, le figlie Miriam e Denise, la mamma Francesca, il papà Antonio ed il fratello Carmelo.

E’ stato celebrato nella chiesa parrocchiale di Chiavazza il funerale di Alessandra Martorana, la donna scomparsa all’età di soli 42 anni.  La tragedia si è consumata domenica scorsa, quando il suo corpo è stato trovato privo di  vita nella propria abitazione di via Rosazza a Chiavazza.
La cerimonia funebre ha visto la partecipazione di molta gente che ha voluto rendere l’ultimo saluto e stringersi intorno ai famigliari per condividere il loro grande dolore. Tra la grande commozione e un senso generale di sgomento, il feretro è giunto sul sagrato della chiesa parrocchiale di Chiavazza ricoperto di rose bianche e rosa circondate  da margherite.
  La notizia della scomparsa di Alessandra ha creato tanta commozione  non solamente a Chiavazza, ma anche a Candelo, paese dove la donna aveva vissuto per molti anni.   Alessandra era madre di due bambine: Miriam e Denise di 11 e 8 anni. “Vivo  per loro”: attraverso queste belle parole, aveva esternato  non più di qualche mese fa il grande amore che provava per le sue piccole creature. Lo aveva anche scritto sul suo profilo di facebook.
     Da anni lavorava al lanificio Cerruti di Biella. Era una lavoratrice instancabile e preparata. Amante degli animali, in particolare dei gatti. Alessandra nutriva una grande passione  per la palestra. Fino a qualche mese fa si allenava periodicamente. La palestra era stato il luogo dove aveva conosciute tante amiche, molte delle quali nella mattinata di ieri hanno voluto tributarle l’ultimo, triste, saluto.
Alessandra ha lasciato nel dolore il marito Abderrahim, le figlie Miriam e Denise, la mamma Francesca, il papà Antonio ed il fratello Carmelo.

E’ stato celebrato nella chiesa parrocchiale di Chiavazza il funerale di Alessandra Martorana, la donna scomparsa all’età di soli 42 anni.  La tragedia si è consumata domenica scorsa, quando il suo corpo è stato trovato privo di  vita nella propria abitazione di via Rosazza a Chiavazza.
La cerimonia funebre ha visto la partecipazione di molta gente che ha voluto rendere l’ultimo saluto e stringersi intorno ai famigliari per condividere il loro grande dolore. Tra la grande commozione e un senso generale di sgomento, il feretro è giunto sul sagrato della chiesa parrocchiale di Chiavazza ricoperto di rose bianche e rosa circondate  da margherite.
  La notizia della scomparsa di Alessandra ha creato tanta commozione  non solamente a Chiavazza, ma anche a Candelo, paese dove la donna aveva vissuto per molti anni.   Alessandra era madre di due bambine: Miriam e Denise di 11 e 8 anni. “Vivo  per loro”: attraverso queste belle parole, aveva esternato  non più di qualche mese fa il grande amore che provava per le sue piccole creature. Lo aveva anche scritto sul suo profilo di facebook.
     Da anni lavorava al lanificio Cerruti di Biella. Era una lavoratrice instancabile e preparata. Amante degli animali, in particolare dei gatti. Alessandra nutriva una grande passione  per la palestra. Fino a qualche mese fa si allenava periodicamente. La palestra era stato il luogo dove aveva conosciute tante amiche, molte delle quali nella mattinata di ieri hanno voluto tributarle l’ultimo, triste, saluto.
Alessandra ha lasciato nel dolore il marito Abderrahim, le figlie Miriam e Denise, la mamma Francesca, il papà Antonio ed il fratello Carmelo.

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