La Provincia di Biella > Cronaca > Furbetti del cartellino, spuntano i primi nomi
Cronaca Biella -

Furbetti del cartellino, spuntano i primi nomi

Bocche cucite e massimo riserbo sui nomi delle persone finite nel registro degli indagati nell’ambito dei “furbetti” del Comune di Biella. Qualche nome però inizia a circolare.

Bocche cucite e massimo riserbo sui nomi delle persone finite nel registro degli indagati nell’ambito dei “furbetti” del Comune di Biella. Qualche nome però inizia a circolare.

Bocche cucite e massimo riserbo sui nomi delle persone finite nel registro degli indagati nell’ambito dei “furbetti” del Comune di Biella. Qualche nome però inizia a circolare. Tra gli otto dipendenti comunali ai quali i carabinieri hanno notificato la misura cautelare del “divieto di dimora” in città, c’è anche un dirigente. Si tratta di Mauro Ferraro Fornera, ex sindaco di Sagliano Micca nonché funzionario nel settore dell’Edilizia Pubblica dell’amministrazione.

«Credo assolutamente nella giustizia – è stato il laconico commento dell’ex primo cittadino -, attendo l’evolversi delle indagini. Quando sarà il momento risponderò al magistrato».

Le altre sette persone sottoposte a divieto di dimora sono Carlo Mortarino, presidente provinciale della Croce Rossa, Michele Bottone di Biella, Antonio Pusceddu, dirigente sportivo, Elena Geromel, di Candelo, Riccardo Vassallo di Ponderanio, Silvio Gruppo, di Tollegno, ed Elio Villano di Vigliano.

 

Tutti i particolari sulla Nuova Provincia di Biella in edicola oggi a solo 1,20 euro.

Articolo precedente
Articolo precedente