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Cade alla Bennet e finisce in ospedale

La botta a terra è stata violentissima. “Ho picchiato il bacino e la schiena - continua la donna  - d’istinto mi sono riparata la testa per cui il colpo al capo un po’ è stato attutito. In mio soccorso sono arrivate due signore anziane che stavano a loro volta facendo la spesa. Poi sono corsi in mio aiuto due dipendenti del supermercato che hanno provato ad alzami. Io ho urlato di lasciarmi a terra, di non toccarmi, perchè il male era fortissimo. Insopportabile. Nel frattempo è giunto anche mio marito attirato da tutto quel trambusto.  Hanno così deciso di chiamare il 118”.

La botta a terra è stata violentissima. “Ho picchiato il bacino e la schiena – continua la donna  – d’istinto mi sono riparata la testa per cui il colpo al capo un po’ è stato attutito. In mio soccorso sono arrivate due signore anziane che stavano a loro volta facendo la spesa. Poi sono corsi in mio aiuto due dipendenti del supermercato che hanno provato ad alzami. Io ho urlato di lasciarmi a terra, di non toccarmi, perchè il male era fortissimo. Insopportabile. Nel frattempo è giunto anche mio marito attirato da tutto quel trambusto.  Hanno così deciso di chiamare il 118”.

Una rovinosa caduta al supermercato è costata la frattura di femore e anca a Michelina Magliaro, presidente dell’Udc di Biella. La donna si trova ora ricoverata nel reparto di traumatologia del Degli Infermi. Ha subito un intervento chirurgico e l’attende una lunga riabilitazione, che durerà alcuni mesi.

L’incidente è accaduto sabato pomeriggio alla Bennet del Villaggio Lamarmora. “Erano da poco trascorse le 18 – racconta Magliaro -. Dopo essere stata dal parrucchiere, mi sono recata al supermercato per acquistare un po’ di frutta e verdura. Mi ha accompagnata mio marito che ha atteso in macchina nel parcheggio. Senza perdere tempo mi sono diretta nel reparto per prendere qualche zucchina e un po’ di cime di rapa.  Poi mi sono girata per pesare  la spesa ma sono scivolata sul pavimento reso viscido dall’acqua che viene spruzzata a intervalli regolari sulle verdure per conservarne la freschezza”.

La botta a terra è stata violentissima. “Ho picchiato il bacino e la schiena – continua la donna  – d’istinto mi sono riparata la testa per cui il colpo al capo un po’ è stato attutito. In mio soccorso sono arrivate due signore anziane che stavano a loro volta facendo la spesa. Poi sono corsi in mio aiuto due dipendenti del supermercato che hanno provato ad alzami. Io ho urlato di lasciarmi a terra, di non toccarmi, perchè il male era fortissimo. Insopportabile. Nel frattempo è giunto anche mio marito attirato da tutto quel trambusto.  Hanno così deciso di chiamare il 118”.

L’autoambulanza ha portato   la donna all’ospedale di Biella. “Qui i medici si sono subito resi conto delle mie condizioni e domenica mattina sono stata operata d’urgenza – prosegue la paziente – . Ora sono a letto. Non posso muovermi nè alzarmi autonomamente. I sanitari mi hanno spiegato che i tempi di recupero sono molto lunghi. E che con tutta probabilità   dovrò trascorrere la Pasqua in reparto.  Quel che più mi fa rabbia è che in quel supermercato già altre persone sono cadute a terra per colpa del pavimento bagnato. E i responsabili del punto vendita non hanno  mosso un dito sebbene la situazione di pericolo sia stata più volte segnalata. Ora non mi resta che attendere la  guarigione. Ci vorranno tempo e pazienza.  Intanto  ho  dato mandato al  mio legale di occuparsi di questa vicenda che avrebbe potuto avere risvolti ancora più gravi”.

Elisabetta Ferrari

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