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Blitz dei predoni del rame nella centrale a biogas

Danni per un valore di decine di migliaia di euro

Blitz dei predoni del rame nella centrale a biogas
Danni per un valore di decine di migliaia di euro
Colpo grosso dei predoni di rame nella notte tra lunedì e martedì. Dopo mesi di relativa tranquillità, per quanto riguarda i furti di “oro rosso”, una banda di malviventi è tornata in azione nel Biellese. Nel mirino è finita la centrale a biogas di Magnonevolo, che ha subito un danno ingente, quantificabile in svariate decine di migliaia di euro.
I ladri hanno portato via otto cavi elettrici di potenza di grosse dimensioni, lunghi circa 200 metri. Quindi circa 1600 metri complessivi di materiale. Le modalità del blitz, compiuto in piena notte, fanno presumere che si trattasse di professionisti ben organizzati.
Sull’episodio, scoperto questa mattina all’alba, stanno indagando i carabinieri. La struttura nel frattempo è inevitabilmente fermo in attesa degli accertamenti dei tecnici e dei lavori necessari per ripristinare l’impianto. La speranza dei gestori è quella di riuscire a tornare a pieno regime nel più breve tempo possibile, perché ogni giorno di chiusura comporta ulteriori perdite per migliaia di euro.
«Certamente ci hanno cagionato un danno dal punto di vista diretto, ma anche indiretto – spiega Alessandro Iacopino, direttore del Consorzio di Bonifica della Baraggia, proprietario dell’impianto – che maturerà nei giorni che serviranno per il ripristino. L’impianto produce quotidianamente 24mila kw/h, ogni giorno di chiusura causa un danno di circa 6mila 700 euro. Mi auguro che possa tornare a funzionare a regime in 48-72 ore al massimo».
Le centrali come quella di Magnonevolo fanno spesso gola ai ladri di rame. Per il sito di Cerrione, però, si è trattato di un “battesimo”: «In dieci anni – conferma Iacopino – non ci era mai successo, questa è la prima “visita” che riceviamo. Speriamo sia anche l’ultima. Ora vedremo come strutturarci per il futuro, per evitare che possa accadere di nuovo».
La settimana del Consorzio è quindi partita decisamente con il piede sbagliato: «E’ una pessima giornata – chiosa Iacopino con una battuta -. Da juventino, mi auguro che non finisca com’è iniziata…».

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