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Accoltellamento al Villaggio, in carcere l’aggressore

E' successo tutto per una bicicletta. A far scattare la violenza più estrema tra due vicini, nel tardo pomeriggio di ieri in corso 53° Fanteria, è stata una bici parcheggiata male. Forse in passato i due uomini avevano già avuto da ridire più volte per la stessa futile ragione. Questa volta, però, la discussione è decisamente degenerata.

E’ successo tutto per una bicicletta. A far scattare la violenza più estrema tra due vicini, nel tardo pomeriggio di ieri in corso 53° Fanteria, è stata una bici parcheggiata male. Forse in passato i due uomini avevano già avuto da ridire più volte per la stessa futile ragione. Questa volta, però, la discussione è decisamente degenerata.

E’ successo tutto per una bicicletta. A far scattare la violenza più estrema tra due vicini, nel tardo pomeriggio di ieri in corso 53° Fanteria, è stata una bici parcheggiata male. Forse in passato i due uomini avevano già avuto da ridire più volte per la stessa futile ragione. Questa volta, però, la discussione è decisamente degenerata.

Stando a quanto ricostruito fino a questo momento, Espedito Cioffi, 70 anni, ha perso il controllo e, dopo aver estratto un coltello, lo ha affondato nell’addome del coetaneo Edoardo Costa, con il quale stava litigando.

L’intervento della polizia nel cuore del Villaggio Lamarmora è stato praticamente immediato. Gli agenti della Volante e della Squadra Mobile hanno infatti arrestato l’uomo in flagranza di reato. Cioffi si trova ora in una cella della casa circondariale di Biella, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Costa, trasportato urgentemente all’ospedale nei minuti successivi, non è in pericolo di vita.

Una volta giunto al Degli Infermi, è stato sottoposto ad un’operazione chirurgica e ora le sue condizioni sembrano essere stabili.

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