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Volontari della cri al lavoro nelle zone colpite dal sisma

Nella giornata di sabato 19 novembre quattro volontari della Croce RossaItaliana - Barone Andrea, Clerico Roberta, Tumiatti Alessandro delComitato di Biella e Mason Raffaele del Comitato di Cossato - sonopartiti al seguito del gruppo regionale di volontari CRI che sirecheranno nelle zone colpite recentemente dal sisma per sostituire ilpersonale CRI impiegato precedentemente

Nella giornata di sabato 19 novembre quattro volontari della Croce Rossa
Italiana – Barone Andrea, Clerico Roberta, Tumiatti Alessandro del
Comitato di Biella e Mason Raffaele del Comitato di Cossato – sono
partiti al seguito del gruppo regionale di volontari CRI che si
recheranno nelle zone colpite recentemente dal sisma per sostituire il
personale CRI impiegato precedentemente

Nella giornata di sabato 19 novembre quattro volontari della Croce Rossa
Italiana – Barone Andrea, Clerico Roberta, Tumiatti Alessandro del
Comitato di Biella e Mason Raffaele del Comitato di Cossato – sono
partiti al seguito del gruppo regionale di volontari CRI che si
recheranno nelle zone colpite recentemente dal sisma per sostituire il
personale CRI impiegato precedentemente. Nello specifico si occuperanno
di supportare tutte le attività logistico-operative delle strutture di
accoglienza gestite dalla Croce Rossa Italiana nelle località di
Sarnano, Monti Sibillini, Camerino e San Severino. In quest’ultima
località Clerico Roberta si occuperà di operare presso la ludoteca
gestita dalla Croce Rossa.
“Il personale in questione è stato adeguatamente preparato e formato per
svolgere le attività assegnate” commenta Stefano Falco, ???Delegato
Provinciale Settore Emergenza. “Il loro impiego sarà di 7 giorni e
rientreranno nella serata di sabato 26 novembre. I volontari vengono
impiegati in base alle esigenze comunicate dalla Sala Operativa
Nazionale CRI che coordina tutta la movimentazione di personale,
materiali e mezzi nelle zone terremotate. Sicuramente l’esperienza
metterà a dura prova i nostri operatori sia per le condizioni in cui
versa il territorio colpito sia per le condizioni meteo caratterizzate
dalle temperature rigide, ma allo stesso modo arricchirà il bagaglio
esperenziale ed umano dei nostri volontari.”

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