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Un nuovo aiuto per smettere di giocare

Vuoi smettere di giocare? Da alcuni giorni c'è un aiuto in più. Dal 4 aprile è operativo il gruppo Giocatori d'Azzardo Piemonte (Gap) di Biella e Candelo, un'associazione di uomini e donne che mettono in comune la loro esperienza, per cercare di  risolvere un problema comune, la dipendenza dal gioco d’azzardo, e di aiutare altri a liberarsi dello stesso problema.

Vuoi smettere di giocare? Da alcuni giorni c’è un aiuto in più. Dal 4 aprile è operativo il gruppo Giocatori d’Azzardo Piemonte (Gap) di Biella e Candelo, un’associazione di uomini e donne che mettono in comune la loro esperienza, per cercare di  risolvere un problema comune, la dipendenza dal gioco d’azzardo, e di aiutare altri a liberarsi dello stesso problema.

Vuoi smettere di giocare? Da alcuni giorni c’è un aiuto in più.

Dal 4 aprile è operativo il gruppo Giocatori d’Azzardo Piemonte (Gap) di Biella e Candelo, un’associazione di uomini e donne che mettono in comune la loro esperienza, per cercare di  risolvere un problema comune, la dipendenza dal gioco d’azzardo, e di aiutare altri a liberarsi dello stesso problema.

“Non si chiede nulla per far parte del G.A.P. – spiega uno dei promotori, Giuseppe -, nemmeno tasse di iscrizione o quote, è totalmente gratuito. Le uniche cose necessarie sono il desiderio e la volontà di smettere di giocare”.

“Il nostro unico scopo – aggiunge – è astenersi dal gioco ed aiutare altri giocatori compulsivi a raggiungere la sobrietà. G.A.P. non è l’unica soluzione per uscire dalla dipendenza del gioco, ma è una opportunità, molte persone riescono a riconoscere di avere un problema con il gioco, forse aiutati dal fatto che i frequentatori di  G.A.P. non sono medici, psicologi o altro, ma solo giocatori, persone che il gioco lo hanno conosciuto vivendolo in prima persona, sulla propria pelle. Persone che non giudicano e non danno “consigli”, ma che raccontano, condividendo, la propria vita”.

“Molte volte – conclude Giuseppe – sapere che si può uscire dal gioco o no, fa la differenza tra vivere e morire. Si muore di gioco, spesso la fine di un giocatore, dopo aver perso, famiglia casa, affetti è il suicidio”.

Per maggiori informazioni sugli incontri dell’associazione (giovedì dalle 19 alle 21 e sabato dalle 14,30 alle 15,30), si può contattare il numero di telefono 340-84.95.196 o scrivere all’indirizzo gioc.azzardopiemonte@libero.it

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