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Rifiuti in arrivo 23mila bollette

La scadenza per il pagamento è il 31 marzo

Rifiuti in arrivo 23mila bollette.

Saldo 2017 e anticipo 2018

A partire dalla prossima settimana arriveranno nelle buche delle lettere di 23mila residenti in città i bollettini per il pagamento della Tari, la tassa di rifiuti puntuale. La cifra da pagare comprende il saldo 2017 e l’anticipo 2018: il totale dovrebbe essere la metà della tariffa annuale. Per quanto riguarda la scadenza del pagamento la data indicata è quella del 31 marzo ma visto quanto accaduto lo scorso anno quando molti bollettini furono consegnati giorni dopo la scadenza indicata, il termine di pagamento è “15 giorni dalla ricezione”. Dunque l’importante è provvedere al pagamento per evitare alla Seab la crescita degli insoluti.

Oltre 8 milioni di euro

A parte i casi “virtuosi”, ovvero di utenti che sono riusciti a ridurre enormemente la produzione di rifiuti e quelli invece di assoluta inosservanza delle regole, la cifra da pagare sarà simile a quella dello scorso anno. Infatti il costo totale della raccolta rifiuti per il 2018 è di 8 milioni 769mila euro di poco inferiore a quella dell’anno scorso fermatasi a quota 8 milioni 796mila: dunque il risparmio di circa 27mila euro se rapportato alle decine di migliaia di contribuenti porterà a una diminuzione poco significativa ma dall’altra parte non registrerà alcun aumento tariffario. Comunque rispetto al 2013 il costo complessivo della raccolta rifiuti è sceso di 2 milioni di euro.

Le parole di Diego Presa

Come spiega l’assessore all’Ambiente nonché vicesindaco Diego Presa, le possibilità di ulteriori ribassi sono ancora significative. Se è vero che la raccolta differenziata in città è arrivata al 74,26 per cento, dato che colloca Biella al secondo posto in Piemonte dietro solamente a Verbania, il dato relativo alla raccolta dell’organico è ancora deficitario. Secondo i dati dell’assessorato per questo specifico settore a fronte di una produzione annuale di 5 milioni di chilogrammi ne sono stati differenziati 4 milioni.
«Non è irrealistico pensare – spiega ancora l’assessore Diego Presa – porsi come obiettivo per l’anno scorso aumentare la raccolta dell’organico. Com’è insito nel sistema, l’aumento non potrà che portare a una diminuzione del costo complessivo il tutto a vantaggio delle singole utenze cittadine».

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