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Il reparto prericoveri dell’ospedale di Biella è un reparto fantasma

La denuncia di una lettrice

Buongiorno, se possibile mi rivolgo gentilmente al Direttore dell’Ospedale di Biella. Vorrei segnalare che è letteralmente impossibile mettersi in contatto con il reparto prericoveri dell’ospedale di Biella.

Da più di  una settimana mi sono messa in lista per un’operazione e sono stata accolta da personale scortese che non mi ha neppure “visto” secondo me, e che mi ha preso il foglio del medico,  lo ha posato sulla scrivania e se ne è andata. Lasciandomi sola. “C’è nessuno?” ho chiamato, per sapere se era sufficiente così, ma più nessuno si è presentato.

Ora da quattro giorni cerco attraverso il centralino di mettermi in contatto, ma nessuno risponde anche dopo 20 squilli. Naturalmente telefonando nell’arco delle “misere 4 ore di lavoro” in cui è aperto al pubblico. Ma esiste questo personale del reparto, o come al solito prendono lo stipendio pubblico da noi cittadini e per il resto del tempo “spariscono”?

Scusate lo sfogo, ma è interruzione di pubblico ufficio: desidero che venga verificato questo disagio. Sono una cittadina che farebbe anche a meno di aver necessità di operarsi così non darei “fastidio”.

Alessandra Mancini

2 Commenti

  • Steap63 ha detto:

    In effetti l’ospedale di Biella sta sempre più peggiorando…….
    Ecografia addome : telefonato in settimana posto libero il 27 settembre. Non era urgente ma mi pare eccessivo. Prenoto quindi all’ ufficio paganti posto libero 28 maggio. Pagherò perché nel frattempo il problema si è accentuato.
    Ma chi non può permetterselo che fa……crepa? E’ inutile avere un ospedale megagalattico e essere ridotti così.

  • ivana ha detto:

    quando i tempi sono cosi lunghi esiste una legge che prevede che si possa effettuare la visita a pagamento a carico dell’Asl, si rivolga all’ufficio paganti che è a conoscenza della normativa.Se non lo fosse si rivolga a una delle varie associazioni a tutela dei consumatori.

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