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Poche contravvenzioni in città gli automobilisti sono disciplinati

Biella è al 56° posto nella classifica delle multe pro capite. La nostra città si trova, quindi, in posizione mediana. Secondo la lista, Biella ha incassato 1.370.541 euro nel 2013 proprio grazie alle contravvenzioni per inosservanza del codice della strada.

Biella è al 56° posto nella classifica delle multe pro capite. La nostra città si trova, quindi, in posizione mediana. Secondo la lista, Biella ha incassato 1.370.541 euro nel 2013 proprio grazie alle contravvenzioni per inosservanza del codice della strada.

Biella è al 56° posto  nella classifica delle multe pro capite. La nostra città si trova, quindi, in posizione mediana. Secondo la lista, Biella ha incassato 1.370.541 euro nel 2013 proprio grazie alle contravvenzioni per inosservanza del codice della strada.

Questo incasso diviso per il numero delle persone munite di patente dà come risultato 44,9 euro che ogni patentato ha dovuto pagare in un anno. La classifica, pubblicata lunedì dal “Sole 24 Ore”, propone un lungo elenco di città e la prima posizione è occupata da Milano. Infatti, nella “city” lombarda, ogni patentato ha pagato circa 170,5 euro l’anno in multe. Seguono Firenze, Bologna, Parma e Treviso. Al nono posto Torino con 101,2 euro. A seguire Vercelli al 25° (63,0 euro), Asti al 49° (46,8 euro) e Verbania al 55° (45,0 euro) subito prima di Biella. All’ultimo posto c’è Caserta, dove gli automobilisti pagano solo 0,60 euro all’anno.

«Da parte dei vigili – commenta l’assessore Stefano La Malfa – non ci sono intenti persecutori a danno degli automobilisti. La polizia municipale si concentra principalmente sulle situazioni più gravi. Condivido questa impostazione non particolarmente punitiva. Le principali multe pagate dai biellesi sono quelle legate alle inosservanze degli ingressi nelle zone a traffico limitato e quelle che vengono inflitte dagli ausiliari del traffico per le soste nelle zone blu, ma non si sta a guardare se il disco orario è scaduto da pochi minuti. Va bene non essere ai primi posti della classifica, ma bisogna stare attenti a non scendere troppo in basso in quanto i fondi sono sempre un problema».

Mario Monteleone

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