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Padrone ferito salvato dal cane

Un anno fa la storia a lieto fine in Valle Cervo

Padrone ferito

Padrone ferito e bloccato, salvato dal cane

Padrone ferito e in difficoltà, l’animale va a chiedere aiuto

Il cane è il migliore amico dell’uomo. Non ti abbandona mai, a meno che non sia per chiedere aiuto. È stato proprio il fedele compagno a quattro zampe di un quarantenne residente in Valle Cervo, infatti, a “dare l’allarme” e ad accompagnare i soccorritori dal suo proprietario, ferito e bloccato a terra lungo un sentiero sterrato. Succedeva giusto un anno fa.

La disavventura

Padrone ferito

È successo di giovedì pomeriggio, verso le 15 di un giorno di inizio maggio, nei pressi del cimitero del paese. L’uomo era uscito per fare una passeggiata, in compagnia del proprio cane Klaus.

Improvvisamente, forse mentre cercava di superare i resti di un muretto a secco di contenimento, che era crollato nei giorni precedenti, qualcosa è franato sotto i suoi piedi e il quarantenne è caduto rovinosamente. Niente di grave, in teoria. Ma alcune grosse pietre, finite su una gamba, gli impedivano di rimettersi in piedi.

Klaus diventa il protagonista

padrone ferito

A quel punto il protagonista è diventato proprio il cane, che è tornato a casa per cercare aiuto. Ha funzionato: quando il figlio della convivente ha visto l’animale arrivare da solo, ha capito che qualcosa non andava ed è subito uscito a cercarlo. L’uomo è stato rintracciato poco dopo. Sul posto, in suo soccorso, sono intervenuti i vigili del fuoco, che lo hanno aiutato a liberare la gamba rimasta intrappolata sotto una masso di diverse decine di chili, e i carabinieri, oltre ovviamente al personale sanitario del 118. Fortunatamente, nonostante avesse riportato qualche ferita, le sue condizioni non destavano particolari preoccupazioni.

“Tutto merito di Klaus”

«E’ stato tutto merito di Klaus – aveva confermato la compagna del quarantenne -. Grattava alla porta e abbaiava, così siamo usciti e ci ha portati da lui».

Mauro Pollotti

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