La Provincia di Biella > Attualità > Non ci sarà nessuna fiera: l’ex Upim resta chiusa
Attualità Biella -

Non ci sarà nessuna fiera: l’ex Upim resta chiusa

«Non ha i requisiti di una fiera e per questo non possiamo dare il via libera»: con queste parole l'assessore al Commercio Stefano La Malfa dice "no" alla richiesta di un gruppo immobiliare torinese di riaprire i battenti dell'ex Upim di via Gramsci, con un'iniziativa temporanea da dicembre ad aprile.

«Non ha i requisiti di una fiera e per questo non possiamo dare il via libera»: con queste parole l’assessore al Commercio Stefano La Malfa dice “no” alla richiesta di un gruppo immobiliare torinese di riaprire i battenti dell’ex Upim di via Gramsci, con un’iniziativa temporanea da dicembre ad aprile.

«Non ha i requisiti di una fiera e per questo non possiamo dare il via libera»: con queste parole l’assessore al Commercio Stefano La Malfa dice “no” alla richiesta di un gruppo immobiliare torinese di riaprire i battenti dell’ex Upim di via Gramsci, con un’iniziativa temporanea da dicembre ad aprile.

L’argomento è stato esaminato nella riunione di giunta di oggi e, legge regionale alla mano, sindaco e assessori non hanno potuto far altro che annunciare il loro parere negativo: «È la norma a stabilire le caratteristiche di una fiera, in particolare il fatto che il 75% degli stands deve essere riservato a puri espositori e solo il 25% a chi effettua vendita diretta – dice La Malfa -. In questo caso ci è stata presentata una richiesta che prevedeva in tutti gli stands la vendita diretta di prodotti. Il che rende l’iniziativa qualcosa di diverso. In ogni caso l’ex Upim è tuttora un’area commerciale: i proprietari possono comunque svolgere i lavori necessari per la messa a norma e trasformarla in un vero e proprio punto vendita. A quel punto, il Comune non potrà che prendere atto e dare la licenza. Ma si tratta di una procedura completamente diversa».

C’è invece il parere favorevole della giunta al ritorno del mercato in centro, anche se solo per le tre domeniche precedenti il Natale. Il 7, 14 e 21 dicembre potrà esserci spazio per circa sessanta bancarelle tra viale Matteotti e piazza Vittorio Veneto, all’incirca l’area interessata in estate dal Mercato Europeo. «È un’idea su cui non abbiamo nulla in contrario – dice Stefano La Malfa -. Apriremo la possibilità a tutti gli ambulanti di presentare domanda per partecipare».

Articolo precedente
Articolo precedente