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Gli studenti tentano di “conquistare” il vecchio ospedale

È iniziato questa mattina l’iter, fortemente voluto dalla Provincia e dal Comune di Biella, con un’azione che sintetizza l’importante sinergia tra i due enti, per far si che la dismissione del vecchio ospedale possa diventare una risorsa anziché un luogo abbandonato nel centro della città capoluogo.

È iniziato questa mattina l’iter, fortemente voluto dalla Provincia e dal Comune di Biella, con un’azione che sintetizza l’importante sinergia tra i due enti, per far si che la dismissione del vecchio ospedale possa diventare una risorsa anziché un luogo abbandonato nel centro della città capoluogo.

È iniziato questa mattina l’iter, fortemente voluto dalla Provincia e dal Comune di Biella, con un’azione che sintetizza l’importante sinergia tra i due enti, per far si che la dismissione del vecchio ospedale possa diventare una risorsa anziché un luogo abbandonato nel centro della città capoluogo.

È infatti ufficiale la richiesta che il Presidente della Provincia di Biella, Emanuele Ramella Pralungo, unitamente al Primo Cittadino di Biella Marco Cavicchioli, ha recapitato presso gli Uffici della Direzione dell’Asl di Biella, con la quale si formalizza l’intenzione di adibire le cucine, nonché alcuni spazi, ad uso scolastico. In considerazione della situazione logistica complessiva delle scuole superiori del territorio e con particolare riguardo all’Istituto Alberghiero, i cui studenti di Biella si vedono costretti a svolgere le esercitazioni di cucina a Trivero, questa soluzione potrebbe porvi rimedio.

“Sono convinto che utilizzare alcuni spazi del vecchio ospedale – ha dichiarato il Presidente della Provincia Ramella Pralungo – per organizzare la sistemazione di alcune classi e delle cucine per le esercitazioni degli studenti dell’Alberghiero sia un’occasione che non possiamo perdere. L’organizzazione logistica, che obbliga gli studenti di Biella a trasferirsi a Trivero per le esercitazioni, comporta notevoli perdite di tempo, nonché costi legati al trasferimento e non può più essere sostenibile. Questa soluzione rappresenta un notevole miglioramento della qualità del servizio scolastico di questi studenti che potrebbero così gravitare su Biella, generando così anche un indotto alle attività commerciali del centro cittadino.

“Questo è un progetto reale e concreto per il territorio, che, insieme al Sindaco di Biella, con cui c’è grande sinergia, e questa è la prima volta che gli enti lavorano insieme, vogliamo realizzare. Visti i tempi, di grande ristrettezze economiche – ha concluso il presidente Ramella Pralungo – puntiamo a realizzare obiettivi che si possano concretizzare realisticamente e non a  progetti fantascientifici che mai potranno essere attuati”.

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