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Giardini Zumaglini, bivacco vietato

Risse, battibecchi, gente che beve e dorme sulle panchine. I disordini ai giardini Zumaglini sono ormai all’ordine del giorno, così come gli interventi di polizia e carabinieri. Il parco del centro città si è trasformato in un’area pericolosa, nella quale è impensabile lasciar giocare o correre i bambini a qualunque ora del giorno.

Risse, battibecchi, gente che beve e dorme sulle panchine. I disordini ai giardini Zumaglini sono ormai all’ordine del giorno, così come gli interventi di polizia e carabinieri. Il parco del centro città si è trasformato in un’area pericolosa, nella quale è impensabile lasciar giocare o correre i bambini a qualunque ora del giorno.

Risse, battibecchi, gente che beve e dorme sulle panchine. I disordini ai giardini Zumaglini sono ormai all’ordine del giorno, così come gli interventi di polizia e carabinieri. Il parco del centro città si è trasformato in un’area pericolosa, nella quale è impensabile lasciar giocare o correre i bambini a qualunque ora del giorno.
Per far fronte ai numerosi problemi e cercare di riportare la situazione alla normalità il sindaco, ieri, ha deciso di prorogare fino al 28 febbraio 2017 l’ordinanza antidegrado sui giardini e sulla zona attorno all’Esselunga.
Il provvedimento era stato firmato lo scorso marzo , dopo una serie di incontri con forze dell’ordine, Prefettura e servizi sociali, e riguarda le vie: Lamarmora, Delleani, Aldo Moro, Torino e piazza Casalegno. Le tipologie di comportamento proibite e punibili con una multa da 25 a 500 euro sono cinque.
Innanzitutto il bivacco, inteso come stazione e dormire in modo contrario al decoro. A seguire l’abbandono di contenitori di bevande o alimenti, l’utilizzo improprio degli arredi urbani presenti, la sosta in gruppo con atteggiamento di sfida.

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