La Provincia di Biella > Attualità > Gatti randagi, secondo esposto contro il sindaco di Casapinta
Attualità Biella -

Gatti randagi, secondo esposto contro il sindaco di Casapinta

Alla volontaria Liv che si occupa di questa zona, Barbara Redolfi, ha addirittura detto che basta non dare da mangiare ai gatti e il problema si risolve da solo. Parole gravi, specialmente se pronunciate da un sindaco".

Alla volontaria Liv che si occupa di questa zona, Barbara Redolfi, ha addirittura detto che basta non dare da mangiare ai gatti e il problema si risolve da solo. Parole gravi, specialmente se pronunciate da un sindaco”.

Ha annunciato il secondo esposto alla Procura Valerio Vassallo, presidente della Liv, nei confronti del sindaco di Casapinta. La questione non è nuova. Ancora una volta motivo di discussione e divergenza è legata ai gatti randagi. Il problema del randagismo è molto sentito in paese. Tante le persone che si lamentano dell’eccessivo numero di felini che creano non pochi problemi in ordine alla pulizia. Ma il primo cittadino – a detta di Vassallo – non è intenzionato a porre alcun rimedio. “Più volte mi ha ripetuto che se avesse anche solo 100 euro a disposizione – racconta Vassallo – non li spenderebbe certo per la sterilizzazione dei gatti. Alla volontaria Liv che si occupa di questa zona, Barbara Redolfi, ha addirittura detto che basta non dare da mangiare ai gatti e il problema si risolve da solo. Parole gravi, specialmente se pronunciate da un sindaco”.

Articolo precedente
Articolo precedente