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Funicolare continuamente ferma e rumorosa: insorgono residenti e commercianti del Piazzo

Tanta rabbia

Funicolare continuamente ferma e rumorosa: insorgono residenti e commercianti del Piazzo
Continui disagi

La pazienza di residenti e commercianti del Piazzo sta raggiungendo il limite. Al centro della discussione c’è sempre la funicolare, dopo l’ennesimo disservizio registrato l’altra mattina, quando l’impianto è rimasto chiuso per un paio d’ore. Questa volta però non si è trattato di un guasto, ma di una prova di sicurezza dopo la prima nevicata. Sono tantissimi i disguidi della funicolare (leggi qui) (leggi anche qui)
«Oramai, parlare dei nuovi (ovviamente si fa per dire) ascensori del Piazzo è un po’ come sparare sulla Croce Rossa. Sono passati alcuni mesi dalla messa in esercizio di questi impianti e la situazione non è assolutamente migliorata – si legge in un comunicato degli “Amici del Piazzo”, associazione culturale che opera con l’obiettivo di valorizzare lo storico borgo – Ed ora ci voleva anche la neve. Sembra veramente strano, ma ne bastano pochi centimetri caduti nella notte per far sì che gli impianti non vengano manco messi in funzione». Ieri mattina la funicolare è rimasta chiusa fino alle ore 9,30 circa. «E’ inaccettabile che sia stato sospeso per qualche ora il servizio dell’unica cabina ancora funzionante, visto che l’altra è inagibile da ormai quindici giorni – commenta il presidente di “Amici del Piazzo” Cesare Erba – Se c’è una situazione in cui l’impianto serve in modo particolare è proprio quando si verificano condizioni atmosferiche avverse, che giustamente non invogliano i cittadini ad utilizzare le auto. Inoltre una volta, con la vecchia funicolare, questo genere di disagi non si verificavano, neanche in presenza di nevicate più abbondanti in quanto già dalle prime ore del mattino gli operatori dell’Atap si attivavano per pulire le rotaie».
La neve, comunque, non è l’unico disagio. «I guasti non si contano neanche più – continua Cesare Erba – Anche se la presenza di un dipendente fisso assicura, in caso di blocco dell’impianto con persone all’interno, un intervento immediato. Per non parlare del rumore, che ora è ancora aumentato rispetto alle prime corse. Come soluzione hanno ridotto la velocità delle cabine, mentre il vero problema starebbe nei binari che non sono ben livellati. Sembrerebbe che l’amministrazione comunale si stia attivando per richiedere alla ditta un intervento risolutivo. Speriamo che si riesca a porvi rimedio».
Infine anche tra i commercianti del borgo storico non manca il disappunto. «Ieri mattina l’idea, vista la neve, era quella di non usare la macchina – spiega la titolare di un bar – Invece hanno chiuso l’impianto proprio alle 7, quando in molti lo potevano utilizzare per andare a lavorare». Alle sue parole fanno eco quelle di un’altra barista: «Le cabine sono spesso ferme e in primavera pare non saranno in funzione per altri sei mesi. Ieri, comunque, mi è sembrato che lo stop della funicolare fosse il problema minore, visto lo stato in cui sono state lasciate le vie limitrofe». Ed ancora: «Ci sono problematiche da mettere a posto – commenta la titolare del negozio Paper Corner – ed è giusto che chi di dovere lo faccia. Dall’altra parte, però, c’è anche l’usanza del non farsi mai andare bene niente».

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