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Delegazione di Coldiretti in prefettura per difendere il riso

Mobilitazione a 360° per Coldiretti Vercelli-Biella in difesa del riso italiano: il primo atto è avvenuto giovedì mattina alle 9.30, con  la consegna in prefettura del documento “Le azioni per dare futuro al settore risicolo italiano e piemontese” in cui l’organizzazione agricola evidenzia in quattro punti prioritari le azioni che devono essere intraprese per evitare la perdita di un intero comparto con gli effetti devastanti che ne conseguirebbero sotto più punti di vista.

Mobilitazione a 360° per Coldiretti Vercelli-Biella in difesa del riso italiano: il primo atto è avvenuto giovedì mattina alle 9.30, con  la consegna in prefettura del documento “Le azioni per dare futuro al settore risicolo italiano e piemontese” in cui l’organizzazione agricola evidenzia in quattro punti prioritari le azioni che devono essere intraprese per evitare la perdita di un intero comparto con gli effetti devastanti che ne conseguirebbero sotto più punti di vista.

Mobilitazione a 360° per Coldiretti Vercelli-Biella in difesa del riso italiano: il primo atto è avvenuto giovedì mattina alle 9.30, con  la consegna in prefettura del documento “Le azioni per dare futuro al settore risicolo italiano e piemontese” in cui l’organizzazione agricola evidenzia in quattro punti prioritari le azioni che devono essere intraprese per evitare la perdita di un intero comparto con gli effetti devastanti che ne conseguirebbero sotto più punti di vista.

Si tratta di proposte di grande portata, assolutamente innovative per il mondo del riso e dei mercato ad esso connessi: si chiede in primis l’applicazione immediata della clausola di salvaguardia a tutela dei consumatori e dei produttori europei; inoltre, si rende necessaria una nuova Legge per la regolamentazione del commercio interno nonché l’istituzione di un’unica borsa merci nazionale; non da ultimo, si sottolinea la necessità di un’attività di promozione e incremento di controlli da parte dell’Ente Nazionale Risi.

Lo stesso documento viene consegnato anche in Prefettura a Biella e ai vertici delle due province di Vercelli e Biella.

“La situazione di pesante e persistente difficoltà che stanno attraversando le imprese risicole, ha portato Coldiretti a individuare le relative criticità dopo un’attenta disamina dei fattori di causa” hanno evidenziato poco fa il presidente e il direttore di Coldiretti Vercelli Biella, Paolo Dellarole e Marco Chiesa, prima di entrare in Prefettura.

La risicoltura di Vercelli-Biella, nel contesto produttivo piemontese e nazionale, costituisce un comparto di importanza strategica per il territorio della nostra provincia e del Comune capoluogo, in primis sotto il profilo economico ma anche in relazione all’aspetto occupazionale, sociale, culturale, storico e identitario.

Necessario puntare anche sulla rintracciabilità: per Coldiretti è necessaria una nuova legge nel collegato agricolo di “Campo libero”, in cui sia inserito chiaramente l’obbligo di indicazione dell’origine e l’etichettatura del riso.

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