La Provincia di Biella > Attualità > Da Biella a Siracusa con il cinquantino
Attualità Basso Biellese Biella Circondario Cossatese Valle Cervo Valle Elvo Valli Mosso e Sessera -

Da Biella a Siracusa con il cinquantino

Alla fine del viaggio, sarà da buttare. Vuoi per il motore stiracchiato al massimo, per le gomme che morderanno 1.600 chilometri di asfalto e strade sterrate, o per il ronzio senza sosta che sarà costretto a emettere per almeno una settimana

Alla fine del viaggio, sarà da buttare. Vuoi per il motore stiracchiato al massimo, per le gomme che morderanno 1.600 chilometri di asfalto e strade sterrate, o per il ronzio senza sosta che sarà costretto a emettere per almeno una settimana

Alla fine del viaggio, sarà da buttare. Vuoi per il motore stiracchiato al massimo, per le gomme che morderanno 1.600 chilometri di asfalto e strade sterrate, o per il ronzio senza sosta che sarà costretto a emettere per almeno una settimana. Ma, alla fine del viaggio, quel cinquantino avrà vissuto un’avventura da raccontare; e con esso chi lo guiderà, da Biella a Siracusa, e precisamente nella frazione marina di Marzamemi, a Pachino. La patria del famoso pomodoro cilieginoi. Lo start del Crazy Italian Rally è fissato a Biella per domenica 3 agosto e l’arrivo in Sicilia avverrà sabato 16 agosto.

Per la verità non si tratta di una vera e propria gara, bensì di una corsa non competitiva che prevede la traversata della penisola, da nord a sud. Il viaggio di andata sarà su gomma, a bordo di veicoli a due o tre ruote. Regola d’oro: non imboccare l’autostrada, ma vivi quei chilometri come un vero rallysta, affrontando ostacoli e facilitazioni territoriali.

Il requisito fondamentale è lo spirito di avventura e di adattamento, potrà capitare di viaggiare sotto la pioggia, il vento o di bucare una gomma lontano da un centro abitato.

I partecipanti potranno crearsi l’itinerario che più preferiscono, decidendo se viaggiare soli, in coppia, oppure organizzandosi con altri temerari concorrenti. A questo si aggiunga il ridicolo spazio a disposizione offerto da uno zaino per effetti personali e attrezzature.

Al nastro di partenza non potevano mancare i Sensa Cunisiun, ragazzi che si distinguono per le loro imprese al limite della follia. In questi giorni hanno lanciato un appello sui social network per trovare un vecchio Califfone da aggiustare per prendere parte all’impresa. D’altronde dove c’è brivido, adrenalina, fatica e divertimento, loro non possono certo mancare.

Articolo precedente
Articolo precedente