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In bici sul nuovo percorso Santhià-Cavaglià

L’anello ciclabile è lungo 38 chilometri

In bici sul nuovo percorso Santhià-Cavaglià.

Inaugurazione domenica

La rete dei cammini ciclabili compresi nel territorio dell’associazione dei 15 comuni di Slowland Piemonte si arricchisce di un nuovo itinerario che collega ad anello Santhià, Alice Castello, Viverone, Roppolo, Cavaglià per rientrare a Santhià lungo la via Francigena.

L’inaugurazione avverrà domenica 15 aprile con una escursione cicloturistica di 38 chilometri, assistita da guide professionali e adatta a tutti, lungo un percorso in gran parte fuori dalle strade ad alta frequentazione e (in alternativa a scelta) con una camminata di circa nove chilometri da Alice Castello a Roppolo.

In bici: partenza da Santhià, piazza Verdi (stazione Ferroviaria) con apertura registrazione alle ore 9,00. Sosta pranzo presso la sede dell’Associazione Vivere la Fattoria di Roppolo intorno alle ore 13. Rientro previsto per le ore 16,30 circa in piazza Zapelloni, dove alcuni volontari dell’associazione Antichi mestieri condurranno chi lo desidera alla visita del vicino museo I fer ‘dna vira. Durante il tragitto sono previste soste al casello di restituzione idrica, in piazza ad Alice Castello, al castello di Roppolo, a Cavaglià in zona menhir, con punti di ristoro.

Prevista assistenza e manutenzione biciclette per tutto il percorso e servizio di ambulanza. La polizia locale di Santhià e la Protezione Civile di Roppolo e Cavaglià garantiranno la sicurezza stradale. Non è invece prevista l’assicurazione infortuni per cui si declina ogni responsabilità.

Obbligatorio il casco protettivo ed una bicicletta idonea a percorsi sterrati. Possibilità di affittare su prenotazione mountain bike o bici elettriche. Per informazioni tel. 331.4643435.

A piedi: da Alice Castello a Roppolo con ritrovo alle ore 9,00 nei pressi della chiesa di San Grato nella via omonima. Rientro ancora a piedi o con mezzi in autonomia.

La partecipazione è libera ma è previsto un contributo di euro sette per il pranzo a base di fish and chips a cura della Pro Loco di Viverone, a cui si aggiunge un’offerta minima di 8 euro per gli adulti e comprende un omaggio artigianale in ceramica. Le offerte raccolte saranno destinate alla manutenzione dei percorsi da parte di persone disoccupate.
L’itinerario riveste un notevole interesse sia naturalistico che storico e si snoda lungo un paesaggio assai variegato, attraversando campagne, quercete, castagneti, risaie e aree geologiche connesse al rilievo morenico, con tracce storiche di varie epoche che saranno illustrate da guide esperte del territorio.
La manifestazione si svolge sotto l’egida di Slowland Piemonte e in particolare dal comune di Santhià che ha finanziato in gran parte la segnaletica nonché dai comuni di Alice Castello, Roppolo e Cavaglià. L’organizzazione è della Compagnia dell’Armanàc, mentre la gestione è affidata ai volontari dell’associazione Coltiviviamo di Roppolo. Un bell’esempio di collaborazione e apertura oltre i campanili, risultato del crescente impegno in favore della promozione turistica dei nostri territori.
Ulteriori informazioni sui siti www.visitlagodiviverone.org , www.santhiaturismo.it, www.armanac.it e sui social.

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