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Alba Marina debiti per mezzo milione

La richiesta è di 800mila euro

Alba Marina debiti per mezzo milione.

Grosse difficoltà

Il centro sportivo Alba Marina di Valdengo si trova in gravi difficoltà economiche tanto da essere oggetto di un‘asta giudiziale in programma il prossimo 3 luglio. Nella stessa situazione è anche il confinante centro sportivo dedicato all’attività di pesca anch’esso oggetto di una seconda asta. Per il centro sportivo la richiesta minima è di 876mila 445 euro mentre per la struttura di pesca la base d’asta è 321mila 384 euro.

Vendita all’asta

La vendita all’asta del centro è stata richiesta da alcuni creditori per poter rientrare in possesso di quanto dovuto. Secondo l’apposita perizia compilata dall’esperto contabile del tribunale di Biella, le ipoteche giudiziali sono tre: la prima del marzo 2013 per 87.840 euro, la seconda del giugno dello stesso anno per 39.870 euro e la terza del novembre 2014 per 390mila euro, per un totale dunque di una cifra superiore al mezzo milione, esattamente di 517.710 euro. Al momento, comunque, come abbiamo potuto constare nella giornata di ieri, i due centri continuano la propria attività e rimangono aperti al pubblico.
Da quando è stato realizzato nell’ormai lontano 1985, l’Alba Marina è uno dei centri sportivi e di svago più frequentati dell’intero territorio, specialmente nella stagione estiva. La struttura, ubicata in prossimità dell’uscita di Valdengo della superstrada Biella-Cossato, occupa una superficie complessiva di 47mila metri quadrati completamente recintati in buona parte adibita a verde, ed è composto da due piscine di cui una olimpionica con l’immancabile dotazione di acquascivoli, sette campi da tennis di cui due dotati di copertura, due campi polivalenti di cui uno al coperto, campi da beach volley e calcetto in sabbia.

La struttura

Poi ovviamente ci sono gli spazi per bar e ristoranti tanto che l’Alba Marina è conosciuta anche come discopub, sempre molto affollato da giovani e meno giovani.
Non è la prima volta che i proprietari si trovano in una situazione economica tutt’altro che florida. Già nel 2014 il centro era stato oggetto di un’asta giudiziaria che aveva interessato 350 lettini e sdraio in dotazione al centro. In quella occasione a rivolgersi all’ufficiale giudiziario era stato il commercialista della struttura stessa. In particolare il libero professionista rivendicava il pagamento di una parcella di parecchi anni prima.

Asta il 3 luglio

Le due vendite all’asta avverranno il prossimo 3 luglio nell’ufficio del professionista delegato alla vendita, l’avvocato Simona De Luca.

 

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